addomesticare gli alberi

“Addomesticare” gli alberi

di Davide Corengia

Gli alberi, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di aria, acqua, cibo e un ambiente sano per vivere. Provvedono autonomamente a far fronte a questo loro approvvigionamento ma, spostate dal loro habitat naturale (boschi, foreste) e introdotte nel nostro ambiente (città, parchi, giardini) vanno aiutate a viverci. Le grandi piante devono così essere “addomesticate”.

Piccolo-Principe

Nessuno (o quasi, purtroppo) prenderebbe un cucciolo di cane per abbandonarlo senza cura in città. Non sarebbe vantaggioso per nessuno. L’animale soffrirebbe la fame e la sete e l’uomo in poco tempo si ritroverebbe un potenziale pericolo, come un cane randagio, vicino casa. Il cane, chiaramente, non ha colpe; è stato introdotto in un ambiente che non è il suo e per sopravvivere entra in conflitto con chi ne condivide il territorio. Per fortuna questo non avviene. Anzi, i cani addomesticati sono i nostri migliori amici, con i quali condividiamo i nostri spazi, i nostri momenti felici, e in cambio di cibo e acqua ci offrono protezione e compagnia.

Se ci pensate bene, anche per gli alberi intervengono le stesse dinamiche. Una pianta curata ci offre protezione riparandoci dal caldo, dalle forti piogge, e dall’inquinamento; e ci dona anche compagnia mantenendo vivo il nostro legame con la natura.

In realtà, gli alberi fanno molto di più. Producono ossigeno essenziale alla vita, legno per le nostre case e per i mobili, semi e frutti da mangiare e tante altre cose.

L’importanza degli alberi in città è essenziale e gestirli correttamente è quanto mai importante per poterne godere in sicurezza tutti i loro benefici.

Ma prendersi cura di un albero non vuol dire tagliare ogni suo ramo senza criterio quando lo reputiamo troppo grande o pericoloso, sarebbe come attaccare un cane alla catena o chiuderlo in una gabbia per impedirgli di morderci. Esistono metodi migliori e ne abbiamo prova ogni giorno osservando la complicità tra uomo e cane.

Per gli alberi questi metodi di “addomesticamento” fanno parte di una disciplina tecnico-scientifica chiamata arboricoltura, professione nata in America e oggi diffusa in tutto il mondo, in grado di offrire professionisti competenti per la cura e la gestione del patrimonio arboreo privato e pubblico.

Conoscere gli alberi, la loro vita e le problematiche legate al loro vivere in ambiente urbano è fondamentale per scegliere l’intervento corretto. Non si può ingaggiare dei potatori improvvisati e permettergli di tagliare indiscriminatamente ogni ramo della pianta o dimezzarne l’altezza. Questa tecnica chiamata capitozzatura è ancora oggi troppo diffusa in italia e ogni giorno centinaia di alberi ne sono vittime. Basta informarsi anche semplicemente digitando la parola capitozzatura su Google per capire quanto sia dannosa ed inutile questa tecnica.

Viale di platani capitozzato
Viale di platani capitozzato
Viale con alberi correttamente potati
Viale con alberi correttamente potati

Se quindi possedete una pianta o amministrate le piante comuni (tecnici comunali, amministratori condominiali, giardinieri…) non affidate la loro gestione senza prima conoscere le modalità d’intervento. Non selezionate i preventivi in base al prezzo. Tagliare ogni ramo principale è sicuramente più veloce e quindi economico che non eseguire una potatura selettiva con piccoli tagli su tutta la chioma. Piccole ferite che la pianta può rimarginare velocemente mantenendosi sana oltre che bella. La chioma sarà più luminosa e il vento sarà in grado di attraversarla senza esercitare sulla pianta forze eccessive.

I grossi tagli aprono invece ferite che la pianta faticherà a rimarginare, insetti e funghi avranno una comoda via di accesso per nutrirsi e causeranno un veloce indebolimento della struttura albero. Inoltre da questi tagli nasceranno nuovi rami, inseriti proprio nei punti più deboli e quindi più soggetti a rotture e schianti.

Quello che nel breve periodo era un risparmio di soldi a discapito di una bella pianta (un cedro senza cima o un faggio con tutti rami moncati non sono proprio appaganti per la vista, oltre che inutili dal punto di vista benefico) si rivelerà in seguito un susseguirsi di spese per gestire una pianta che per sopravvivere crescerà in maniera folta e disordinata.

Gli alberi sono esseri incredibili, risorse irrinunciabili per la vita dei quali possiamo prenderci cura nel migliore dei modi per poterne godere dei benefici anche in città.